17.10.12

INFLUENZA: RITIRATI 2,3 MILIONI DI VACCINI


di Gianni Lannes

Nel Belpaese imperversa la vaccinomania, insomma vaccini per tutti. Ma non si tratta di caramelle e purtroppo, non è una moda passeggera ma dilagante, incoraggiata dalla classe medica e dalle istituzioni di controllo sanitario. Comunque c’è un inghippo. L’Italia è a corto di vaccini contro l'influenza. L'allarme arriva nel giorno di avvio della campagna nazionale. A Milano è stata inviata una lettera dell'azienda farmaceutica Crucell, che produce un antinfluenzale chiamato Inflexal V. La Crucell  avrebbe messo nero su bianco che «una serie di indagini interne hanno riportato risultati inattesi nei test». Che cosa vuol dire? Forse che il vaccino è pericoloso? Così, per precauzione, all'Azienda sanitaria di Milano hanno preso una decisione: buttare via tutto, ovvero 65 mila dosi. Ed è corsa sul mercato per riuscire ad accaparrarsele. Anche perché a produrre il vaccino sono solo quattro aziende, oltre alla Crucell. “E queste quattro già così, difficilmente, riescono a coprire il fabbisogno nazionale”, recitano le veline in circolazione. In altri termini, via libera alla speculazione, in barba al principio di precauzione.

«Per sopperire alle necessità - spiegano dal ministero della Salute - le ditte produttrici stanno importando vaccino influenzale dall'estero. Quest'anno il ciclo generativo del vaccino, che generalmente si conclude entro la fine dell'estate, è iniziato nei consueti tempi ma ha poi subito un'interruzione dovuta, appunto, alla mancata disponibilità dei componenti necessari alla produzione». Insomma, al di là dei vaccini antiinfluenzali poco sicuri e quindi buttati, c'è da capire gli inconvenienti anche delle altre case farmaceutiche. «Il Ministero della Salute conferma il ritiro di una parte dei vaccini antinfluenzali prodotti per la campagna di vaccinazione appena cominciata». E' quanto si legge in una nota ufficiale che conferma così il ritiro a Milano di 65 mila dosi di vaccino prodotti dall'azienda Crucell.A conti fatti, in tutta Italia: 2,3 milioni di dosi.

Gli affari si consumano sulla pelle dell’ignara popolazione. Che fine hanno fatto ben 24 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale acquistato nel 2009 dalla Novartis e non utilizzato? Ne parleremo a breve: attenzione alla prossima   puntata.

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