5.9.12

FRANCIA: ULTIMO INCIDENTE NUCLEARE

Italia, centrale nucleare del Garigliano.
di Gianni Lannes

Allarme nella centrale nucleare di Fessenheim. Uno scoppio ha causato alcuni feriti. Secondo fonti istituzionali ci sarebbe stata un'involontaria reazione chimica. La situazione non è sotto controllo: si temono contaminazioni. L'impianto è ubicato in Alsazia, a un chilometro e mezzo dal confine con la Germania, ed è la struttura più obsoleta del Paese. Il presidente Hollande, durante la campagna elettorale, aveva promesso la sua chiusura entro il 2017. In Italia non va meglio: il nucleare civile non è ancora in sicurezza, mentre le scorie nucleari disseminate in mare e nel sottosuolo seguitano a contaminare l'ambiente e gli esseri viventi. Oltretutto, il nucleare bellico del padrone Usa, occupa lo Stivale da nord a sud, isole comprese. In attesa della catastrofe finale, lo sterile dibattito “politico” ed il teatrino televisivo distrae l'opinione pubblica.

5 commenti:

  1. Ne sappiamo qualcosa noi in Basilicata...ci rifilarono le barre di SELLAFIELD per "riprocessarle".... ma giacciono da decenni in condizioni vergognose alla Trisaia di Rotondella (ENEA) chi cavolo se le riprende ormai?...e nessun SERVO ITALIOTA al governo (di ogni colore) ha mai pensato di restituirle al mittente-PADRONE

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  2. Per la cronaca rimossa e sepolta: alla Trisaia di Rotondella (un centro di ricerca nucleare Enea)sono state stipate le barre dell'Elk River provenienti dagli Usa. Più recentemente, lo zio Sam ha detto chiaro e tondo che non intende portarsi a casa le sue scorie seppellite in riva allo Jonio e al fiume Sinni. Inoltre, sempre in loco negli anni '60 è stato realizzato il primo cimitero nucleare italiano. Per i dettagli chiedere all'onorevole Colombo. Qui Eni, Enel e boiardi di Stato hanno giocato col nucleare provocando numerosi incidenti con dispersione di radioattività(ne ho scritto parecchi anni fa su La Repubblica e L'Espresso). Purtroppo, proprio qualche giorno fa è venuto a mancare un grande magistrato (amico): Nicola Maria Pace. E' stato l'unico a processare a far condannare quando era in servizio a Matera, alcuni dirigenti dell'Enea. Lo intervistai nel 2005, quando capo della Procura della Repubblica di Trieste) per conto del settimanale Famiglia Cristiana (l'inchiesta credo sia ancora in Rete). Il dottor Pace aveva indagato insieme al collega Francesco Neri (pm alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria)sulle navi dei veleni (imbattendosi nell'assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, nonché sulla strage di Ustica) ed era amico del capitano Natale De Grazia (assassinato nel 1995 perché aveva ricostruito l'affondamento nel mare italiano di 180 carrette sospette. Attualmente, il sito nucleare è gestito, si fa per dire, allegramente dalla Sogin che non ha ancora proceduto ad una bonifica. Ecco i miei vividi ricordi vissuti in prima linea... Nicola Maria Pace era nativo di Filiano.

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  3. Ovviamente quelli che sotterrano rifiuti di ogni genere o inquinano le falde acquifere (ricordo di aver letto alcune intercettazioni in cui un boss con scrupoli diceva ad un altro boss che continuando a scavare per sotterrare rifiuti avrebbero finito per inquinare le falde e l'altro gli rispose che avrebbero iniziato a bere acqua minerale: sigh. Il sigh è mio)non sono interessati al futuro. Vivono nel lusso nel presente grazie alle loro malefatte. L'unica possibilità che abbiamo è quella di riuscire ad informare il più possibile in modo che i figli o i nipoti ragionino.

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  4. Signor Aldo, concordo con lei. Ma occorre pretendere pacificamente che le autorità facciano rispettare le leggi e proteggano la vita!

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  5. L'80% delle persone non sa cosa accade. Se lo sapessero veramente, hai voglia a sotterrare! Perchè, sotterrando ci vanno dimezzo tutti. Anche i figli dei sotterratori. Da sempre i figli rinfacciano ai genitori qualsiasi cosa (anche quelle non vere), lo faranno anche in questo caso. Le autorità oggi devono gestire poche persone che si lamentano, per cui hanno un determinato comportamento. Se l'80% delle persone fossero informate, mi creda, si comporterebbero diversamente.
    p.s.: complimenti per il blog è l'esempio concreto della teoria che forse ho espresso male.

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