27.1.12

ULTIMO AVVERTIMENTO MAFIOSO

Caorso, centrale nucleare, Ecoge.

di Gianni Lannes

Sono stato un giornalista freelance, libero e indipendente. Ho semplicemente scoperto che la Sogin (dal 1999 ha il compito di "bonificare" il nucleare italiano), ovvero lo Stato, ha appaltato qualche anno fa lo smantellamento di una parte della centrale nucleare di Caorso alla Ecoge: una srl con sede a Genova  di proprietà della famiglia Mamone. Secondo alcuni rapporti della Direzione investigativa antimafia si tratta di una società, o meglio di un clan organico alla ‘ndrangheta immersa da anni nel business dei rifiuti pericolosi. Tempo fa avevo richiesto alla Sogin di poter visitare alcuni siti nucleari italiani per portare a termine una serie di inchieste giornalistiche. Non mi è stata fornita alcuna risposta, così dopo una lunga attesa nel 2008 sono riuscito a penetrare nella più importante centrale atomica italiana. Lì ho scoperto la presenza di camion della Ecoge che caricavano container. Ho chiesto conto alla Sogin, ma un dirigente mi ha invitato a non rivelare questa situazione. Il 12 dicembre 2009 ho raccontato a Palermo, accanto a Salvatore Borsellino nel corso di un incontro pubblico la portata di questa scoperta. Nel 2009 ho subito alcuni attentati: in particolare il 2 luglio, è saltata in aria l'auto di mia moglie. Successivamente il 5 novembre ignoti hanno dato alle fiamme la mia auto. Nel maggio 2010, ignoti si sono introdotti nella mia abitazione rubando un computer e un hard disk portatile. Lo stillicidio di avvertimenti si è riversato su mia moglie per tutto il 2011. Ho presentato numerose denunce all’autorità giudiziaria ma senza alcun esito. Ieri, nell'auto di mia moglie c'era un biglietto con il seguente avvertimento: "HAI UNA FAMIGLIA NON ROMPERE PIU' I COGLIONI CON LE STRONZATE ECOMAFIA". 

Dal 22 dicembre 2009 al 22 agosto 2011  ho vissuto sotto protezione della Polizia di Stato, mentre la mia abitazione e la mia famiglia erano sotto la vigilanza dei carabinieri. Il 13 luglio 2011 ho prestato la mia collaborazione raccontando - alla presenza del mio legale di fiducia e dei miei due agenti di scorta - al tenente Vincenzo Scarfogliero del Noe carabinieri di Roma, specializzato nel nucleare, ciò che avevo scoperto a Caorso. L'argomento dell'incontro è stato il seguente: mie rivelazioni sulle attività di bonifica della Ecoge nella centrale nucleare. Singolare coincidenza: sei giorni più tardi, precisamente il 19 luglio, mi è stato comunicato telefonicamente che di lì a poco mi sarebbe stata revocata la protezione. Così è stato. A tutt'oggi le indagini giudiziarie non ha hanno ancora scovato mandanti e esecutori materiali degli attentati e delle intimidazioni. E' non stata fornita alcuna risposta dal governo alle numerose interrogazioni parlamentari. Il ministro dell’Interno Maroni è stato ripetutamente chiamato in causa al parlamento ma non ha fornito delucidazioni.

25 anni fa ho fatto una scelta di vita: non sono un eroe da seppellire! Temo per la incolumità della mia famiglia. Non cerco tutela per la mia persona. Desidero che lo Stato garantisca almeno la mia famiglia.

REVOCA SCORTA LANNES
http://img10.imageshack.us/img10/5014/revocascortalannes.pdf

CAFORIO (minacce mortali)
http://img821.imageshack.us/img821/6021/caforiominaccemortali.pdf

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE GIAMBRONE
http://img29.imageshack.us/img29/8836/intgiambrone.pdf

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE CAORSO

14 commenti:

  1. spero che questo Governo sia meno ricattabile: ri-chiedi la protezione!
    chiedere consiglio a Saviano?
    Concetta Flore

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  2. "è pericoloso avere ragione in questioni su cui le autorità costituite hanno torto"
    Voltaire (François Marie Arouet)
    29 minuti fa · Mi piace

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  3. "Quando un uomo perde un diritto anche tutti gli altri uomini hanno meno diritti. Se un uomo subisce un ingiustizia oggi e TUTTI SI VOLTANO DALL'ALTRA PARTE e nessuno lotta con lui, tutti gli uomini subiranno quella stessa ingiustizia, che sarà prassi per i vostri figli. RICORDATELO!"
    Alessandro Cossetta
    http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?0105rr36&401

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  4. "Ho imparato in questo mestiere che chi comanda
    non solo non si ferma davanti a ciò
    che noi definiamo assurdità,
    ma se ne serve per intorpidire le coscienze
    e annullare la ragione."
    José Saramago

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  5. "Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo.
    Ciechi che vedono. Ciechi che, pur vedendo, non vedono."
    José Saramago

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  6. "Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano "
    Giovanni Giolitti

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  7. Sono esterrefatto da quel che scrive. Come possiamo aiutarla? Può servire una raccolta firme?
    Tra l'altro, compatibilmente con i suoi impegni e gli evidenti problemi di sicurezza, mi piacerebbe invitarla a Torino.

    Maurizio De Vecchi

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  8. Sono dell' opinione che il problema di chi si occupa di inchiesta è fare i conti con la rabbia che ogni inchiesta scatena. E non è facile tenerla a bada. E questo traspare nei suoi articoli. Credo che il modo migliore per salvaguardare l' incolumità propria e di chi ci sta attorno quando si fa questo mestiere sia limitarsi a raccontare i fatti, senza dare grande rilevanza a chi sia l' artefice dei fatti. Perchè questo basta a risvegliare nella gente la coscienza di ciò che si ha attorno. Il livello di attenzione della società odierna è fortemente minato da un sistema di comunicazione che stilla ignoranza e volontà di mantenere, questa ignoranza, da ogni parte. La scuola ne è l' esempio, purtroppo più rappresentativo. Ritengo che l' informazione sia un diritto di ogni essere umano, ma mi rendo conto del fatto che, anche quando si fanno nomi e cognomi, soprattutto dei politici, e quando si percepisce rabbia, voglia di riscatto in chi scrive, si innescano dei meccanismi deleteri che, per quanto ingiusti, sono ormai automatici. Il punto è, caro Lannes, che la gente non sa effettivamente di cosa si stia parlando, perchè anche la Terra, che una volta era parte integrante e davvero madre dell' essere umano, è diventato qualcosa di drammaticamente estraneo. La maggior parte della gente non ha idea di cosa sia il Santuario dei Cetacei, per fare un esempio, e di certo ha poca percezione di cosa possa essere una biosfera. E' al nocciolo, che bisogna andare. Per questo, abbiamo sempre la sensazione di parlare al nulla. E più urliamo, e più la gente non ci ascolta e lo fa perchè si è fatto in modo che la gente dimenticasse cosa è la Terra, cos' è il mare cosa sono le nuvole, e cos' è il vento. E in questa situazione, nella situazione di una società, e non mi riferisco solo a quella italiana, che preferisce dimenticare piuttosto che essere consapevole delle conseguenze della sua disattenzione, trovare o minacciare un capro espiatorio è la cosa più semplice da fare. Non è decidere con forza chi ci governa. E', ricordare alla gente e soprattutto ai bambini, cosa sia quella sacra meraviglia che è la nostra Terra. In uno dei suoi posts lei parla della dimensione interiore del viaggio dell' uomo. E il viaggio è continuo, non deve, non può e non vuole avere fine. Solo che sarebbe auspicabile che la gente pian piano torni a ricordarsi di cosa stiamo parlando. E il decidere o meno da chi farsi rappresentare, sarà prima o poi un fatto del tutto naturale.
    Sù la testa, Lannes!
    Gabriella Modica

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  9. Salve, mi chiamo Garuà e sono un musicista. La seguo già da un po'. Provo ammirazione per il modo in cui ha tracciato un suo percorso di lavoro, oltre che per la sostanza dei contenuti.
    Tempo fa mi iscrissi ad un concorso musicale in un noto locale a Roma e restai insoddisfatto delle modalità con le quali presumevano di far eleggere il vincitore. Non entro nello specifico, denunciai la cosa su fb e altri canali e in risposta fui minacciato in piena notte di tacere, ricevendo invito di chiarimento a 4 occhi nell'immediato (da me non accolto ovviamente) e a non continuare se non avessi voluto vedere la mia carriera terminata. Ebbi un po' di paura nell'occasione. Leggendo la sua storia provo ammirazione sia per lei che per la sua famiglia. E mi viene in mente quanto sia radicato e capillare l'atteggiamento arrogante di tanta gente. Esperienze diverse le nostre, per carità. Pero' rifletto su quanta spinta e rispetto per la sua passione lei mostra. E su quanto riverbero nelle situazioni piu' piccole, come la mia, abbia un certo male radicato.
    Arrivederci. Continuerò a seguirla.

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  10. Non so se sia abbastanza una mia personale e profonda stima per un giornalista che ha deciso di fare bene il suo lavoro , per dirti vai avanti e diffondi al pubblico le verità accertate. Ci sono giornalisti che sono solo impiegati del sistema tu per noi tutti sei un eroe. La famiglia è importante organizzati per la loro incolumità ma la tua dignità di giornalista non svenderla sei un soldato che combatte in mezzo alle calunnie del sistema resisti e combatti come noi tutti ognuno con un suo compito. Presto sarà tempo di rivincite inaspettate. Resisti Resisti e combatti te lo chiede quella società civile che combatte ogni giorno con questo sistema disgustoso . Siamo con te.

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  11. Solidarietà, tu sì che sei un giornalista serio, altro che Saviano (che ha sempre la scorta solo perché non fa mai nomi di politici).

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  12. Solidarietà, tu sì che sei un giornalista serio, altro che Saviano (che ha sempre la scorta solo perché non fa mai nomi di politici).

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  13. Leggo da Parigi, sconvolta, queste tristi verità italiane.D'altra parte mi rincuora pensare che esistono ancora giornalisti come lei che lottano per denunciare violenze e soprusi..giustamente a testa alta.
    Assurdo e rivoltante è sapere che in Italia chi dice il vero debba ancora temere per la propria incolumità.

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  14. Grazie per il lavoro che ha fatto finora e continua a fare per tutti noi. L'unico modo di proteggersi dall'infame vigliaccheria delle mafie di ogni genere è far circolare queste notizie! Più persone conosceranno la sua situazione, meno sarà esposto a rischi per la sua incolumità. Facciamo girare queste notizie, è nostro dovere oltre che nostro interesse, per non lasciare sole quelle poche persone che in questo Paese combattono con dignità le storture del sistema.

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